CADE, NON CADE, CADE, NON CADE. QUANTI PETALI AVRA’ IL FIORE DELLE LIBERTA’?

Succede di tutto in Parlamento, a confronto, la scazzottata sul campo amichevole di Cagliari e Bastia, è roba di poco conto. Feltri che bastona Fini su una questione morale che non ha niente a che vedere con la politica, Fini allunga una mano ma Berlusconi risponde “fuori tempo massimo“. Nel frattempo, ah sì, certo, quattro esponenti politici del Pdl navigano in un mare di guai.

FANTAPOLITICA: LE PAGELLE DELLA PRIMA SETTIMANA

Di seguito pagelle della prima settimana e classifica “cannonieri”. Si può entrare nel gioco in qualsiasi momento, non esistono ritardatari. Se anche tu vuoi scommettere sull’incapacità della nostra classe dirigente, fatti avanti, non esitare. QUI potrai trovare le regole, semplici come essere bocciato due volte al liceo e guadagnare poi 12 mila euro al mese in Consiglio Regionale: utilizza lo spazio commenti sotto l’articolo per indicare i tuoi cinque nomi di politici di un certo livello. Ogni settimana verranno assegnati dei punteggi ai politici in rosa, in palio un’Italia di gente perbene.

VERDINI DAY: IMBOSCATA FINIANA, “fuori gli indagati dal partito”

Continuano le imboscate finiane nei confronti degli alleati che furono, Verdini in testa visto gli ultimissimi sviluppi. Bocchino: “Sarebbe opportuno un passo indietro perché il Pdl trarrebbe vantaggio se il coordinatore fosse un soggetto non in una situazione complessa“. E a ruota Gianfranco Fini: “inopportuno che gli indagati conservino cariche all’interno del partito“.

VERDINI LASCIA IL CREDITO COOPERATIVO FIORENTINO. Prove tecniche di dimissioni?

Il coordinatore nazionale del Popolo delle Libertà, Denis Verdini, lascia la sua banca. Che siano solo le prove generali?

GRANATA SFIDA IL PDL: NE RIMARRA’ SOLTANTO UNO

Botte da orbi tra Fabio Granata e il resto del Pdl: perfino Bocchino, dopo aver definito il Popolo delle Libertà “un partito sudamericano“, lo abbandona con un fastidiosissimo “abbassiamo i toni“.

UN LEADER PER LA SINISTRA, CI SEI O CI FAI?

C’è una esigenza comune, perchè in fondo siamo nati e cresciuti nel segno del berlusconismo, di un leader, la persona forte da contrapporre al Re attualmente inconstrastato. Piuttosto che far cadere il re, si procede affannosamente alla ricerca di un sosia di sinistra. E’ l’esigenza a spogliare la politica della sua dimensione partitica perchè va di moda essere apartitici, sottolineando però che ciò non significa essere apolitici. Un bell’assioma del piffero che però fa presa sulle masse. Infatti se un numero abbastanza alto di persone grida all’unisono uno stesso slogan, anche la cazzata più grande di tutte diventa una realtà condivisa e quindi condivisibile.

GRANATA: “andrò dai probiviri assieme a Cosentino e Verdini”. PROBICHE?

Oggi in casa Pdl si è parlato di “probiviri” ma nessuno ha spiegato cosa siano e allora vorrei fare un sondaggio per svelare quante persone hanno letto la notizia senza capire precisamente di cosa si stesse parlando.

Love Parade a Duisburg, il tunnel della morte: 19 morti, 340 feriti

E’ molto triste il bilancio della Love Parade 2010, il festival tedesco di musica techno: per ora si parla di 15 morti e centinaia di feriti. Per paura di provocare una nuova fatale ondata di panico, le autorità hanno deciso di non evacuare la zona così da una parte, i teli bianchi, dall’altra si continua a ballare ignari.

PIU’ BAVAGLIO CHE MAI: Norma Falcone, arrivederci e grazie. E i blogger, chi li difende?

Al di là di quanto si sarebbe superficialmente condotti a credere leggendo che numerosi emendamenti al ddl intercettazioni sono stati infine approvati, quello sul bavaglio continua ad essere un fronte ancora apertissimo nel quale l’azione della magistratura, dei giornalisti e dei blogger rischia nel migliore dei casi di essere paralizzata, nel peggiore di scomparire.

MASI, PUGNO DI FERRO CON SANTORO: “se vuole andare in onda dovrà raggiungere un accordo con me”

Il direttore Generale Rai, Mauro Masi, lancia un ultimatum al conduttore: “Se Santoro intende andare in onda dalla fine di settembre dovrà essere ora lui a trovare un accordo con me“. Santoro in sella con uno “spazio”, destino ancora incerto per il suo Annozero.