
FANTAPOLITICA: LE PAGELLE DELLA PRIMA SETTIMANA
Di seguito pagelle della prima settimana e classifica “cannonieri”. Si può entrare nel gioco in qualsiasi momento, non esistono ritardatari. Se anche tu vuoi scommettere sull’incapacità della nostra classe dirigente, fatti avanti, non esitare. QUI potrai trovare le regole, semplici come essere bocciato due volte al liceo e guadagnare poi 12 mila euro al mese [...]
VERDINI DAY: IMBOSCATA FINIANA, “fuori gli indagati dal partito”
Continuano le imboscate finiane nei confronti degli alleati che furono, Verdini in testa visto gli ultimissimi sviluppi. Bocchino: “Sarebbe opportuno un passo indietro perché il Pdl trarrebbe vantaggio se il coordinatore fosse un soggetto non in una situazione complessa“. E a ruota Gianfranco Fini: “inopportuno che gli indagati conservino cariche all’interno del partito“.
VERDINI LASCIA IL CREDITO COOPERATIVO FIORENTINO. Prove tecniche di dimissioni?
Il coordinatore nazionale del Popolo delle Libertà, Denis Verdini, lascia la sua banca. Che siano solo le prove generali?
GRANATA SFIDA IL PDL: NE RIMARRA’ SOLTANTO UNO
Botte da orbi tra Fabio Granata e il resto del Pdl: perfino Bocchino, dopo aver definito il Popolo delle Libertà “un partito sudamericano“, lo abbandona con un fastidiosissimo “abbassiamo i toni“.
UN LEADER PER LA SINISTRA, CI SEI O CI FAI?
C’è una esigenza comune, perchè in fondo siamo nati e cresciuti nel segno del berlusconismo, di un leader, la persona forte da contrapporre al Re attualmente inconstrastato. Piuttosto che far cadere il re, si procede affannosamente alla ricerca di un sosia di sinistra. E’ l’esigenza a spogliare la politica della sua dimensione partitica perchè va [...]
CADE, NON CADE, CADE, NON CADE. QUANTI PETALI AVRA’ IL FIORE DELLE LIBERTA’?

FANTAPOLITICA: LE PAGELLE DELLA PRIMA SETTIMANA

VERDINI DAY: IMBOSCATA FINIANA, “fuori gli indagati dal partito”

VERDINI LASCIA IL CREDITO COOPERATIVO FIORENTINO. Prove tecniche di dimissioni?

UN LEADER PER LA SINISTRA, CI SEI O CI FAI?
C’è una esigenza comune, perchè in fondo siamo nati e cresciuti nel segno del berlusconismo, di un leader, la persona forte da contrapporre al Re attualmente inconstrastato. Piuttosto che far cadere il re, si procede affannosamente alla ricerca di un sosia di sinistra. E’ l’esigenza a spogliare la politica della sua dimensione partitica perchè va di moda essere apartitici, sottolineando però che ciò non significa essere apolitici. Un bell’assioma del piffero che però fa presa sulle masse. Infatti se un numero abbastanza alto di persone grida all’unisono uno stesso slogan, anche la cazzata più grande di tutte diventa una realtà condivisa e quindi condivisibile.
GRANATA: “andrò dai probiviri assieme a Cosentino e Verdini”. PROBICHE?

Love Parade a Duisburg, il tunnel della morte: 19 morti, 340 feriti

PIU’ BAVAGLIO CHE MAI: Norma Falcone, arrivederci e grazie. E i blogger, chi li difende?

MASI, PUGNO DI FERRO CON SANTORO: “se vuole andare in onda dovrà raggiungere un accordo con me”


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